Omelie

Vi sono molti modi per comporre un’omelia. Alcune cose tuttavia dovrebbero essere sempre tenute presenti:

  • L’omelia non è l’occasione adatta per fare una lezione di esegesi biblica.
  • Le tre letture sono estratte dal contesto originario e situate nel nuovo contesto di una comunità cristiana.
  • Le tre letture si interpretano a vicenda. Senza trascurre il contesto originario bisogna saperle situare nel nuovo contesto indicato dalla liturgia.
  • La prima lettura fornisce lo sfondo biblico su cui si situa il messaggio di Gesù e fornisce la chiave interpretativa delle altre letture. E’ bene indicarne le potenzialità ma anche i limiti dovuti a una cultura arcaica e condizionata dalla ricerca di una propria identità, spesso in contrapposizione ad altre culture.
  • Il brano del Vangelo mette a fuoco l’insegnamento di Gesù che porta a compimento l’Antico Testamento e al tempo stesso lo interpreta e a volte lo corregge. La persona di Gesù e il suo insegnamento devono rappresentare il tema centrale dell’omelia. Tutta la liturgia è infatti ha lo scopo di fare memoria di lui.
  • La seconda lettura indica i parametri per l’applicazione dell’insegnamento evangelico alla vita comunitaria.
  • Sullo sfondo devono esserci sempre i problemi attuali della gente, le loro difficoltà, i loro dubbi, le loro sofferenze.
  • L’omelia non deve avere mai un tono precettivo o autoritario, ma piuttosto partire dall’esperienza dei presenti per indicare percorsi di ricerca e possibilità di soluzioni.
  • Nell’omelia bisogna evitare accuratamente ogni giudizio nei confronti di presenti o assenti. Lo scopo non è quello di mettere in linea le persone quanto piuttosto di guarire, sostenere, dare speranza.

In questa sezione del sito non vengono fornite omelie prefabbricate ma solo alcuni suggerimenti pratici che servano ad organizzare la propria riflessione e il proprio discorso. Una parte notevole viene dedicata all’Antico Testamento, che deve servire non tanto come oggetto di comunicazione ma piuttosto di formazione personale. Per uno studio più approfondito dei testi liturgici si faccia riferimento al settore “commenti biblici”, dove viene riportato il testo e una interpretazione più approfondita. Per lo sfondo generale dei testi si suggerisce di fare riferimento alla sezione “Introduzione alla Bibbia”.