Introduzione alla Bibbia

Il termine Bibbia deriva dal greco e significa «libretti». Questo nome lascia intendere con chiarezza che la Bibbia non è un unico libro ma una biblioteca in cui sono raccolti ben 73 libri, di diversa dimensione ed epoca di composizione, che hanno in comune il fatto di essere sorti nell’ambito culturale e religioso di un popolo di nome Israele. Questa raccolta comprende due grandi settori, quello dei libri ebraici e quello dei libri cristiani. Tra questi due settori esiste una profonda spaccatura perché i secondi contengono una rilettura dei primi alla luce del messaggio di Gesù di Nazaret. Nonostante ciò essi riflettono tutti una stessa cultura, quella del giudaismo come si è sviluppato negli ultimi secoli prima della nascita di Gesù e nel secolo immediatamente successivo. La Bibbia non è stata scritta per l’uomo di oggi ma per un piccolo gruppo etnico vissuto in un tempo remoto.

La Bibbia contiene numerosi generi letterari, simili a quelli prodotti in tutte le epoche dal genio umano. Spesso però la differenza culturale  che intercorre tra i primi lettori della Bibbia e quelli di oggi rende difficile, in molti casi, identificarli in modo corretto. Non bisogna inoltre dimenticare che la Bibbia è stata letta e riletta per molti secoli, e le interpretazioni che ne sono state date condizionano ancora oggi il lettore che inavvertitamente proietta sul testo una serie di concezioni che gli sono familiari.

Una lettura della Bibbia al di fuori di una solida conoscenza del mondo giudaico e di una consapevolezza dei propri condizionamenti culturale mantiene certamente il suo valore, ma può dare adito a malintesi le cui conseguenze possono essere deleterie. Inoltre bisogna riconoscere che non tutto, in un libro così antico, può interessare il lettore moderno il quale, di fronte a testi chiaramente datati, è immediatamente tentato di abbandonare non solo la loro lettura ma anche quella di tutta la Bibbia.

Le caratteristiche specifiche  della Bibbia sono tali da esigere, per chi l’accosta per la prima volta, un aiuto specifico, sia per situare i vari testi nella loro cultura storica e letteraria d’origine sia per selezionare quelli tra essi che sono più significativi e che hanno maggiormente inciso sulla nostra cultura. Nel presente volume si intende fornire questo aiuto. A tal fine ogni settore è stato fornito di un’adeguata introduzione. Inoltre è stata fatta una scelta dei testi più importanti i quali sono stati corredati di introduzioni e brevi spiegazioni e in appendice sono stati riportati numerosi dati di carattere culturale utili per una migliore comprensione del testo.

Nella traduzione dei testi non ho seguito una particolare traduzione ma ho adottato ogni volta quella che mi sembrava più rispondente al testo originale. Nei testi più difficili e controversi ho riportato tra parentesi i termini dell’originale segnalando i problemi che sollevano.

Il presente volume vuole essere semplicemente una introduzione alla lettura della Bibbia. I potenziali lettori sono soprattutto i catechisti e gli insegnanti di religione e i loro alunni e tutto coloro che si rammaricano per non aver avuto un’adeguata formazione biblica. Soprattutto sono presi i considerazione gli alunni di un futuro auspicabile corso di religioni che sostituisca l’attuale ora di religione cattolica.