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IL LIBRO SCELTO
 

Marco. Un vangelo per i lontani
di Sacchi Alessandro
anno 2014
pagine 298

editore Youcanprint

costo € 18,90

 

PRESENTAZIONE

Il vangelo di Marco, come d'altronde tutti gli altri scritti del Nuovo Testamento, è un prodotto tipico del mondo giudaico: giudeo infatti era Gesù di Nazaret, di cui il vangelo narra la vita e l'insegnamento, e giudei erano coloro che ne hanno trasmesso i ricordi e coloro ai quali era diretto; giudeo infine, con ogni probabilità, era Marco, l'autore del volumetto che per primo è stato chiamato «vangelo». 

Rispetto al mondo religioso di tutti costoro, i «lontani» per eccellenza erano i «gentili», cioè coloro che non appartenevano alla nazione e alla religione giudaiche. Tra costoro alcuni si erano in qualche misura avvicinati all'ebraismo e ne avevano assunto totalmente o in parte gli aspetti religiosi e culturali («timorati di Dio» e «proseliti»). Ma in genere i gentili erano estranei a tutto ciò che riguardava l'esperienza religiosa del popolo giudaico, anzi molte volte ne erano separati da preconcetti e malintesi. Quando costoro entravano a far parte della comunità cristiana, era necessario aiutarli a superare la barriera che li separava dalla cultura e dal linguaggio di  Gesù, per rendere loro possibile comprendere fino in fondo il suo vangelo. Come venire loro incontro? Il vangelo di Marco rappresenta un primo lodevole tentativo di rispondere alle attese dei gentili diventati cristiani. 

Nel suo sforzo per avvicinare i lontani, Marco si preoccupa anzitutto di mostrare che il messaggio annunziato da Gesù era rivolto, fin dall'inizio, non solo alle folle giudaiche della Galilea, ma anche a tutti loro. A tale scopo si serve di numerosi espedienti: semplifica e a volte traduce il linguaggio giudaico proprio di Gesù, mette in luce le azioni piuttosto che le parole di Gesù, copre con il velo del segreto i suoi titoli messianici che erano a volte occasione di malintesi, spiega usi e costumi del mondo giudaico, relativizza le leggi giudaiche, mostra continuamente che anche i primi discepoli non comprendevano pienamente le parole di Gesù. 

I «lontani» sono ancora presenti nella nostra società e addirittura nelle istituzioni religiose cattoliche. Essi non sono necessariamente persone all’oscuro del messaggio evangelico oppure ostili o chiusi per principio nei suoi confronti. Il più delle volte si tratta di persone che, pur conoscendolo, non lo comprendono nel suo significato profondo e non ne colgono le implicazioni per la propria vita. Ciò è dovuto spesso non a una mancanza di intelligenza o di preparazione culturale, ma al semplice fatto che essi non conoscono il linguaggio, le immagini e i simboli che in esso sono utilizzati. Per tutti costoro il vangelo di Marco, a motivo della sua essenzialità e del suo metodo narrativo, può essere un aiuto prezioso per comprendere più in profondità la persona e l’insegnamento di Gesù.

Nonostante il suo tentativo di dialogare con il mondo gentile, Marco resta però un uomo del suo tempo. I suoi schemi mentali sono ancora pesantemente legati al giudaismo, così come lo erano quelli delle tradizioni a sua disposizione. Il suo tentativo di inculturazione, lodevole per i suoi tempi, non riesce a rendere immediatamente comprensibile la vicenda di Gesù alla gente di oggi. È dunque necessario decifrare i simboli da lui utilizzati, ricollocarli nel loro ambiente originario e cercare di cogliere il significato che avevano per i primi destinatari cristiani di origine sia giudaica che gentile. È questo il compito che mi prefiggo nel presente volume, lasciando al lettore il compito di cogliere le implicazioni del racconto di Marco nel mondo culturale di oggi.

Per facilitare questo lavoro all'inizio del volume ho posto un capitolo nel quale espongo le moderne acquisizioni circa l'origine del vangelo, con particolare riferimento all’ambiente storico-culturale in cui è sorto. Alla fine del volume ho esposto in modo sintetico i rapporti tra Gesù e i gentili, così come sono stati delineati da Marco. In appendice ho riportato un glossario, nel quale sono descritti più in dettaglio numerosi aspetti del mondo giudaico al quale appartenevano sia Gesù che le prime comunità cristiane. Il volume è corredato di una bibliografia esclusivamente in lingua italiana e di indici che permettono una ricerca veloce di temi e di persone.

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